Studi / Collana diretta da Corrado Donati
Saggi e atti di convegni dedicati a scrittori e critici come Piovene, Leopardi, Luzi, Debenedetti, Moravia, Volponi e Zola, che guidano il lettore alla scoperta dei più importanti nodi culturali della modernità approfondendo ciò che, di questi autori, era andato perduto nelle maglie larghe di una più generica storia della letteratura.
Corrado Donati, Luigi Pirandello nella storia della critica
pp. 228 € 11,36 ISBN 88-87543-02-X
Il volume traccia un profilo della storia della critica pirandelliana a partire dagli esordi dell'autore fino ai giorni nostri, prendendo in considerazione tutti i più importanti saggi critici italiani e stranieri che hanno segnato il cammino della comprensione e della fortuna dell'opera di Pirandello. La pubblicazione è corredata da un’ampia e dettagliata bibliografia della critica pirandelliana, suddivisa per generi e temi, e da un indice dei nomi che ne facilita la consultazione.
Primo Levi: il mestiere di raccontare, il dovere di ricordare
A cura di Ada Neiger
pp. 128 € 7,23 ISBN 88-87543-01-1
Il volume raccoglie gli interventi presentati nel corso di una giornata di studi su Primo Levi nel decimo anniversario della sua scomparsa.
Ne emerge un ritratto dell’autore a tutto tondo, che considera al tempo stesso le ragioni della sua vocazione di scrittore, l’importanza che la sua opera riveste nel panorama letterario contemporaneo e il significato profondo della testimonianza e delle riflessioni in merito al problema dell’Olocausto.

Simona Mazzer, Guido Piovene, una biografia letteraria
Prefazione di Giorgio Pullini
pp. 205 € 10,33 ISBN 88-87543-02-X
Simona Mazzer ripercorre la vita di Piovene servendosi di numerose testimonianze e soprattutto dei documenti inediti custoditi alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza, i quali consentono di scoprire le pieghe più riposte di una coscienza travagliata, le confessioni, le amarezze e le gioie che accompagnarono l’attività dello scrittore.
Il volume è corredato da una bibliografia delle opere che segnala i titoli delle più importanti collaborazioni di Guido Piovene a riviste e quotidiani, nonché da una bibliografia completa della critica 1929-1999.
Libero Bigiaretti, la storia, le storie, la scrittura
A cura di Alfredo Luzi
pp. 282 € 12,91 ISBN 88-87543-03-8
Si tratta della prima raccolta organica di studi dedicati all’autore di Carlone, che non tralascia alcun aspetto della sua produzione letteraria, dalle liriche al teatro ai numerosi romanzi. I saggi ripercorrono quindi la vicenda artistica e umana di Bigiaretti, dalle radici marchigiane fino all’esperienza di Ivrea, con Adriano Olivetti, e agli anni romani; dai suoi rapporti con la lotta per la Resistenza a quelli con intellettuali a lui vicini come Paolo Volponi. Ne scaturisce un ritratto a tutto tondo di uno scrittore che, avendo attraversato e sperimentato diversi generi letterari e fasi della sua personale ricerca d’artista, ha sempre goduto di un successo costante presso un folto pubblico di lettori.
Franco Zangrilli, Il bestiario di Pirandello
pp. 168 € 10,33 ISBN 88-87543-12-7
La prima indagine sistematica sulle figure animali che rivestono un ruolo fondamentale nell’opera narrativa di Luigi Pirandello.
Franco Zangrilli, docente alla City University di New York e già noto al pubblico per i suoi studi sull’opera dello scrittore agrigentino, esamina in questo volume le valenze simboliche, i contesti e le ricorrenze che fanno del bestiario pirandelliano un universo fondamentale per comprendere la poetica dell’autore.
Daniela Bisello Antonucci, Nino Palumbo e l’evoluzione narrativa
pp. 171 € 10,33 ISBN 88-87543-13-5
Nino Palumbo è stato senz’altro una figura “eccentrica” di scrittore che ha seguito una personale linea di ricerca difficilmente ascrivibile a mode e correnti letterarie della seconda metà del Novecento. I personaggi palumbiani (tra cui, forse il più noto, Domenico Chessa de Il giornale, 1958) hanno permesso allo scrittore di indagare un malessere esistenziale che si origina dal conflitto tra le ragioni private dell’individuo e le ragioni (alienanti e, spesso, spietate) della società contemporanea.
Andrea Guiati, L’invenzione poetica. Ferrara e l’opera di Giorgio Bassani
pp. 214 € 12,91 ISBN 88-87543-17-8
Di Giorgio Bassani tutti hanno letto almeno Il giardino dei Finzi-Contini, il cui successo è stato favorito dalla trascrizione filmica realizzata da Vittorio de Sica. Ma chi ama veramente questo scrittore sa che la sua grandezza sta anche nelle atmosfere sfumate e malinconiche in cui maturano le vicende di tanti altri personaggi, protagonisti di quel male di vivere che nasce dalla diversità, dall’esclusione e dai fatti della storia che ne accentuano la tragicità. Guiati percorre tutta l’opera di Bassani, tenendo come filo conduttore dell’analisi quel vero e proprio “teatro dentro le mura” che è la città di Ferrara, luogo privilegiato in cui lo scrittore fa muovere le sue creature come dentro un grande palcoscenico in cui si rappresentano i drammi della vita.
R. Caira Lumetti, L. Di Nicola, G. Di Paola, L. Fava Guzzetta, M. Luisi, Prosa e poesia. Modelli intertestuali tra Leopardi e Primo Levi
pp. 142 € 9,30 ISBN 88-87543-18-6
I cinque interventi che compongono il volume possono essere letti come «variazioni sul tema» dell’intertestualità lungo un arco che va da Leopardi a Primo Levi, toccando scrittori come Pirandello, Calvino e Caproni; cinque lievi sondaggi tra testo e intertesto che assumono la parola letteraria come protagonista di un invito rivolto ai lettori.
Angelo Lacchini, Rileggendo il Demetrio. Il laboratorio narrativo di Emilio De Marchi
pp. 144 € 9,30 ISBN 88-87543-24-0
Lacchini entra nel laboratorio segreto di De Marchi per rileggere in controluce, dopo più di un secolo dalla sua comparsa, il suo capolavoro narrativo. L’analisi mette in evidenza, capitolo per capitolo, la trama costruttiva del romanzo e individua i rimandi e le valenze simboliche che rendono ancor oggi “fresca” e coinvolgente la storia di questo personaggio emblematico della “crisi” della modernità.
Il saggio abbina al rigore scientifico una non comune chiarezza espositiva, che lo rende fruibile anche allo studente e al semplice lettore.
Carla Gubert, Un mondo di cartone. Nascita e poetica della prosa d’arte nel Novecento
pp. 215 € 12,00 ISBN 88-87543-38-0
La “prosa d’arte”, fenomeno letterario circoscritto al periodo di circa un ventennio seguente la prima guerra mondiale e la nascita della «Ronda», resta tuttora qualcosa di vago sotto il profilo epistemico, i cui confini con altri cosiddetti “generi minori” come l’elzeviro, il “capitolo”, il frammento o la prosa poetica, spesso sfuggono anche agli addetti ai lavori.
Carla Gubert si propone di individuare e definire le coordinate di genere che contraddistinguono la prosa d’arte da queste diverse forme di espressione letteraria; al tempo stesso ne traccia una minuziosa storia culturale che va dalla sua nascita in ambito vociano fino alle diffusione negli ambienti letterari francesi.
Franco Zangrilli, La penna diabolica. Buzzati scrittore-giornalista
pp. 255 € 15,00 ISBN 88-87543-69-0
Dino Buzzati ha sempre avuto un rapporto molto stretto e particolare con il giornalismo, che è stato palestra di formazione e matrice feconda per l’attività narrativa. Ma la sua produzione giornalistica, ora raccolta parzialmente in diversi volumi, mantiene un valore a sé stante in quanto rivela un atteggiamento peculiare di curiosità, conoscenza e partecipazione alle vicende di cronaca che egli ha narrato nei suoi brevi elzeviri. Franco Zangrilli analizza in maniera organica questo aspetto dello scrittore, mettendo in rilievo il complesso intreccio di temi e stilemi che costituiscono la marca originale del suo stile giornalistico.
Gilbert Bosetti, Il divino fanciullo e il poeta. Culto e poetiche dell’infanzia nel romanzo italiano del XX secolo
pp. 432 € 25,00 ISBN 88-87543-52-6
I saggi di questo volume segnano le tappe di un percorso di ricerca che l’autore, Gilbert Bosetti, ha sviluppato nel corso di lunghi anni di studio. Essi sono una formidabile chiave di lettura di gran parte della nostra letteratura moderna e contemporanea. La poetica e il mito dell’infanzia si manifestano in molteplici forme narrative e con una grande varietà di sfumature, tutte riconducibili, però, a quella ricerca di innocenza e di purezza “originarie” che contraddistingue la letteratura di un secolo tormentato e denso di contraddizioni. Nel suo percorso Bosetti tratta dei più importanti scrittori della letteratura italiana del Novecento, nonché di molte figure minori i cui libri, però, sono tessere preziose di un mosaico che l’autore ricostruisce minuziosamente.
La scoperta del romanzo
A cura di Massimo Rizzante, Walter Nardon e Stefano Zangrando
pp. 135 € 10,00 ISBN 88-87543-57-7
I contributi di questo volume raccolgono gli interventi di un seminario tenutosi a Rovereto nel 2004, concepito per dare la parola ad autori e studiosi al fine di instaurare un dialogo sul romanzo come forma di conoscenza. Perché si leggono romanzi? Perché ci venga svelato il senso della vita. Ecco che allora si scopre il romanzo come “realtà riflessa”, vita trasformata in tema da una riflessione immaginaria.
Con interventi di Massimo Rizzante, Eraldo Affinati, Michele Mari, Cesare Segre, Sebastiano Vassalli, Fulvio Ferrari, Luigi Grazioli, Walter Nardon e Stefano Zangrando.
Laura Toppan, «Le Chinois». Luzi critico e traduttore di Mallarmé
pp. 250 € 20,00 ISBN 88-87543-97-6
L’esplorazione della poesia di Mario Luzi e dei rapporti che egli instaurò con il Simbolismo francese, rivela la circolazione “sotterranea” di Rimbaud e di Baudelaire, suoi numi tutelari, e il continuo confronto con Mallarmé, che dagli esordi si protrae fino alle raccolte degli anni ’90.
Questo saggio ricostruisce cronologicamente le diverse fasi dell’esperienza di Luzi e l’enorme fascino esercitato su di lui dal poeta di Besançon, offrendo una visione d’insieme dell’interrogazione luziana sulla natura della poesia.
Marcello Ciocchetti, Prima di piantare datteri. Giacomo Debenedetti a Roma (1944-1945)
pp. 207 € 15,00 ISBN 88-87543-86-0
Il saggio ripercorre i diversi momenti del ritorno alla libertà – e a Roma – di Giacomo Debenedetti nel settembre del 1944: l’impegno etico in un’azione di testimonianza, le collaborazioni alle riviste «Mercurio» e «La Nuova Europa», gli interventi sui giornali. Lo studio ricostruisce anche la storia editoriale di alcune opere importanti e riporta alla luce articoli dimenticati o dispersi, scritti “apparentemente” minori da cui risalta un Debenedetti attento alle dinamiche politiche e sociali del suo tempo.
Pianeta Volponi. Saggi Interventi Testimonianze
A cura di Salvatore Ritrovato e Donatella Marchi
pp. 237 € 20,00 ISBN 88-6156-004-0
A dieci anni dalla morte (1994) Paolo Volponi è ancora un autore da scoprire. Come pochi altri scrittori ha riflettuto intensamente sull’industrializzazione dell’Italia contadina e su un sistema politico sempre in ritardo sui bisogni e sui sogni del paese, e nello stesso tempo ha conservato una freschezza ‘lirica’ di scrittore che ama la natura e il suo mondo. La sua opera è un messaggio di grande forza morale, un incoraggiamento a intendere la letteratura nel segno di un interesse militante alla storia e al discorso umano.
Franco Zangrilli, Pirandello. Presenza Varia e Perenne
pp. 263 € 20,00 ISBN 88-6156-005-9
Pirandello ha influenzato scrittori italiani e stranieri di ogni formazione, di ogni generazione, di ogni tipo d’ispirazione. La sua presenza si fa sentire costantemente, è varia e perenne anche nei cosiddetti scrittori cattolici e in quelli che pur avendo dichiarato apertamente i loro “precursori” e i loro “maestri”, non hanno mai menzionato il nome di Pirandello, come se volessero celare una loro importante fonte.
Al di là e oltre i segni di una presenza e di una influenza diffuse di Pirandello e della sua opera nella letteratura contemporanea, Zangrilli esamina alcuni casi speciali di “presenze” pirandelliane in scrittori come Cantoni, Papini, Landolfi e Prisco, concludendo con una analisi del rapporto dell’autore agrigentino con la critica letteraria.
Luca Della Bianca, Introduzione alla grandezza di Émile Zola
pp. 175 € 15,00 ISBN 978-88-6156-039-0
Mentre in Francia è giustamente considerato tra i classici, Émile Zola (1840-1902) in Italia non è ancora stato riconosciuto nel suo pieno valore: troppo spesso si ripetono riduttivi giudizi sul presunto freddo osservatore della realtà, sullo scrittore-scienziato di un Naturalismo frainteso o deformato da artificiosi confronti con i veristi italiani.
Sfuggono così la potenza del suo realismo visionario e la solidità di una poetica con la quale, nell’eccelso ciclo dei Rougon-Macquart, l’amore per la verità trova nuovi collegamenti tra il quotidiano e l’universale.
Attenta alle più recenti interpretazioni critiche, ma desiderosa soprattutto di invitare alla lettura del Maestro, questa Introduzione ne racconta l’opera con indiscutibile competenza e passione sterminata.
La scoperta della poesia
A cura di Massimo Rizzante e Carla Gubert
pp. 175 € 15,00 ISBN 978-88-6156-035-9
Il volume raccoglie i saggi di alcuni dei poeti italiani più originali delle ultime generazioni. La maggior parte dei contributi è stata redatta in occasione di un ciclo di seminari che si è tenuto a Rovereto e a Trento nel corso del 2006/2007, a cui si sono aggiunte alcune voci essenziali che pur non avendo potuto partecipare agli incontri hanno voluto essere presenti nel volume con le loro riflessioni.
L’obiettivo principale del ciclo sulla poesia è stato quello di riportare i contenuti poetici al centro dell’attenzione, introducendo gli insegnanti, gli studenti e i lettori all’interno dell’atelier degli autori. Per questa ragione si è pensato di invitare i poeti stessi a proporre letture e analisi in grado di riflettere il loro percorso e offrire alcuni ritratti del loro personale “museo immaginario”.
Saggi di: Mesa, Frasca, De Angelis, Buffoni, Lo Russo, Cepollaro, Inglese, Fo, Rizzante.
Ripensare il Neorealismo. Cinema, letteratura, mondo
A cura di Antonio Vitti
pp. 294 € 20,00 ISBN 978-88-6156-028-4
I saggi presentati nel volume, oltre a ripensare il ruolo avuto dal neorealismo nella letteratura e nel cinema italiano, offrono una occasione per riaprire in generale la riflessione su questo fenomeno culturale, che all’estero è considerato e studiato come il più importante movimento artistico dell’Italia moderna. Perciò gli studiosi americani e italiani che hanno collaborato al volume hanno scelto temi, autori e film meno noti, per approfondire e sviluppare la discussione in maniera originale rispetto a quanto si è già scritto in altre sedi sugli aspetti più noti del neorealismo. Saggi di: Bernard, Bondì, Borin, Brunetta, Capolicchio, Ciccarelli, Dainotto, Ellero, Fontanella, Faustini, Luisetti, Minghelli, Scarpa, Tellini, Valeri, Vigano, Vitti.
Angela Ida Villa, Il crepuscolarismo. Ideologia, poetica, bibliografia
pp. 272 € 22,00 ISBN 978-88-6156-024-6
Questo volume è una sintesi della storia delle idee del crepuscolarismo poetico (1903-1912) ricostruita prendendo le mosse dal saggio di Benedetto Croce Di un carattere della più recente letteratura italiana (1907). Nei loro scritti teorico-critici i poeti crepuscolari si rivelano allineati alle ideologie espresse dal multiforme movimento del neoidealismo irrazionalistico, al quale il saggio crociano fa risalire il «carattere» identificativo della nuova letteratura.
Completa il volume un ampio compendio bibliografico che raccoglie gli studi critici prodotti nell’arco di un secolo sul crepuscolarismo e sui suoi autori.
Cristina Tagliaferri, L’Editore e l’Autore.Valentino Bompiani e Libero Bigiaretti, con carteggio inedito (1858-1990)
pp. 406 € 28,00 ISBN 978-88-6156-052-9
Due personalità diverse per temperamento, speculari e allo stesso tempo antagoniste a motivo di quella divergenza che è insita nel gioco delle parti: Valentino Bompiani, poliedrico editore ‘protagonista’ e Libero Bigiaretti, fine scrittore marchigiano tra i più rappresentativi del secolo passato, s’incontrano dando luogo ad un sodalizio ricco di risvolti significativi dal punto di vista umano oltre che letterario. Il tutto si svolge in un periodo già altro rispetto a quello ‘mitico’ e artigianale della nostra editoria. Gli anni Sessanta aprono infatti nuove prospettive destinate a cambiare inesorabilmente il modo di concepire la pratica libraria, in direzione di un più marcato assetto industriale, non senza ripercussioni nel rapporto con chi i libri li scrive, interlocutori primi dell’intero processo produttivo. E qui risiede la peculiarità del carteggio proposto in questo volume, corredato da un’ampia parte saggistica volta in ultima analisi a ricostruirne il significato.
Marcello Ciocchetti,
Percorsi paralleli. Moravia e Piovene tra giornali e riviste del dopoguerra
pp. 263 € 20,00 ISBN 978-88-6156-059-8
Il periodo compreso tra il 1943 ed il 1946 costituisce uno snodo decisivo nella ridefinizione di ruolo e funzioni dell’intellettuale del XX secolo; a tale passaggio non si sottrassero i destini di Alberto Moravia e Guido Piovene: autori difficilmente assimilabili, diversi per temperamento e formazione, distanti negli esiti e nelle forme della scrittura, eppure accostabili per alcune comuni esperienze di quegli anni.
L'indagine si concentra su vicende solo in parte esplorate: dalla fondazione (e condirezione) del settimanale «Città» alla condivisa titolarità delle rubriche di Arti e Spettacoli su «La Nuova Europa» di Salvatorelli e sui giornali di Répaci e Barzini jr. («L'Epoca» e «Libera Stampa»); dalla frequentazione – meno continuativa ma altrettanto coincidente – di altre importanti testate del periodo («Mercurio», «La Settimana», «La Città libera») fino alla congiunta riflessione sui temi politici e culturali del momento. Vengono prese in esame anche altre esperienze poco note ma ugualmente significative (come gli impegni radiofonici di Piovene o gli interventi di Moravia su «Avanti!», «Maschere» e «Risorgimento»); si cerca inoltre di ricostruire le intricate fasi di ripresa della “scrittura letteraria” da parte dei due autori ed il loro travagliato rapporto con le case editrici grandi e piccole del periodo (Documento, Atlantica, Bompiani).
Roberto Ludovico, «Una farfalla chiamata Solaria» tra l’Europa e il romanzo
p. 328 € 25,00 ISBN 978-88-6156-060-4
Questa nuova e approfondita rilettura di «Solaria» (1926-1934) propone un’analisi critica ampia ed aggiornata, negli strumenti come nell’impostazione, della rivista di Alberto Carocci. L’europeismo della rivista e la progressiva formulazione di un modello di romanzo italiano del Novecento vengono sistematicamente inquadrati nel contesto del panorama letterario europeo con specifico riferimento alle opere, agli autori, ai movimenti culturali e politici con i quali il periodico mantenne un dialogo serrato per quasi un decennio. «Solaria» esprime così il senso di una una letteratura che si fa implicitamente mezzo di resistenza politica e ideologica nei confronti della repressione fascista nel nome di un neo-umanesimo di ispirazione leonardesca filtrato attraverso la lezione dei maestri del Modernismo Europeo.
Riccardo Scrivano, Letture e lettori. Appunti di critica letteraria
pp. 170 € 15,00 ISBN 978-88-6156-062-8
Il volume raccoglie scritti nati di recente in occasioni diverse e lontane. Non li unisce che un modo personale di lettura e di critica, frutto di una vicenda individuale i cui episodi principali sono l'insegnamento e il lavoro svolto con Walter Binni. Gli scrittori, i poeti e i critici di cui si parla in questo libro sono forse i più amati dall'autore che più volte ne ha parlato nei suo saggi precedenti: da Fogazzaro e D'Annunzio a Pirandello, dal triestino Quarantotti Gambini al calabrese Alvaro e alla Napoli della Ortese. Tra i poeti Accrocca, Giannangeli da Riano e la Cerro. E non mancano i ritratti di alcuni grandi studiosi del Novecento come Giorgio Petrocchi, Angelo Marchese e Antonio Palermo.






















