edizioni metauro

Essai / Collana diretta da Massimo Rizzante


Brevi saggi che intendono sondare le caratteristiche sociali della contemporaneità o interventi critici volti ad approfondire alcuni particolari concetti propri della letteratura contemporanea. Testi dal sapore sperimentale che descrivono a tutto tondo quella che può essere definita filosofia del contemporaneo.



Y. Hersant, P. Roger, T. Pavel, L. Proguidis, Romanzo e Romazesco
pp. 118 € 10,00 ISBN 88-87543-27-5 Esaurito

Il testo è un dibattito a quattro voci, tenutosi tra il 1996 e il 1997 sulle pagine di una delle più importanti riviste letterarie francesi, l’«Atelier du roman». Gli interventi, riuniti qui per la prima volta, incarnano diverse concezioni del “romanzo”, da quella estetica a quella antropologica, da quella storica a quella ontologica. Se per Yves Hersant, sulla scorta di Hermann Broch, il romanzo si oppone al Kitsch, per Philippe Roger, erede di Roland Barthes, il romanzesco rappresenta al contrario la pulsione del desiderio a superare i codici di un genere in estinzione. Thomas Pavel, volendo sfuggire ad ogni contrapposizione, sceglie invece la prospettiva storica, giungendo a scandagliare le radici del romanzo moderno fino alle Etiopiche di Eliodoro, mentre Lakis Proguidis, fedele ad una linea “discontinuista”, vede una rottura radicale tra il cosiddetto romanzo ellenistico e tutto ciò che viene dopo il Decamerone.