edizioni metauro

Cinema e Teatro

Una serie di testi e saggi critici di argomento cinematografico e teatrale, che trattano degli aspetti più interessanti di pièce, autori e registi del Novecento, così come di certa drammaturgia “sommersa” che era giusto recuperare.


Antonio Aniante, Gelsomino d’Arabia
A cura di Alfredo Sgroi
pp. 119 € 10,33 ISBN 88-87543- 16-X

Gelsomino d’Arabia, pièce spiazzante con le sue trovate sceniche e lessicali, venne rappresentata per la prima volta al teatro degli Indipendenti, con la regia di Bragaglia, nel 1926. In essa l’estroso autore siciliano diede corpo e sostanza alla sua fantasiosa creatività mediante figure burattinesche e mitiche, in un intreccio segnato dal caotico trionfo del non sense e in una esilarante sarabanda erotico-sentimentale, nella quale lo sberleffo irriverente rovescia i miti trionfanti dell’immaginario borghese. A parte una breve ripresa negli anni Settanta, quest’opera di Aniante non è stata più rappresentata né pubblicata in tempi recenti.