Piccola biblioteca del romanzo / Collana diretta da Corrado Donati e Massimo Rizzante
Presenta al pubblico i grandi romanzi del XX secolo attraverso le riflessioni di scrittori e critici letterari che si pongano in modo originale e in piena libertà espressiva di fronte all’opera. Si tratta, in altre parole, di interpretare il romanzo concretamente, al fine di cogliere il valore estetico dell’opera.
Jean-Michel Gardair legge Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello
pp. 59 € 7,75 ISBN 88-87543-14-3
Jean-Michel Gardair, scrittore e saggista, già autore negli anni Settanta di un libro molto importante (Pirandello. Fantasmes et logique du double), legge il capolavoro narrativo pirandelliano suggerendone un’interpretazione originale e, per certi versi, sorprendente. Riprendendo alcuni spunti del saggio precedente Gardair legge infatti il romanzo di Pirandello in chiave “psicanalitica” come una sorta di percorso dentro l’idea del suicidio, a cui la scrittura offre in qualche modo una alternativa o, meglio, una via d’uscita che si complica nell’esistenza “post mortem” di Mattia Pascal.
Massimo Rizzante legge Tutti i nomi di José Saramago
pp. 57 € 7,75 ISBN 88-87543-15-1
Massimo Rizzante, poeta e saggista, élève étranger al «Seminario sul romanzo europeo» diretto da Milan Kundera, come redattore dell’«Atelier» ha incontrato e intervistato più volte Saramago. La sua lettura di Tutti i nomi va alla radice dell’estetica romanzesca del Premio Nobel portoghese.
François Ricard legge Lo scherzo di Milan Kundera
pp. 45 € 7,50 ISBN 88-87543-42-9
François Ricard insegna dal 1971 Letteratura Francese all’Università McGill di Montreal. Autore del recente Essai sur l’oeuvre de Milan Kundera legge Lo scherzo, opera prima del romanziere ungherese che, come tutti i romanzi successivi, mostra già «una delle scoperte essenziali di Kundera [...] la percezione – o piuttosto l’esperienza – del mondo come spazio devastato».
Mauro Martini legge Il dottor Zivago di Boris Pasternak
pp. 55 € 7,50 ISBN 88-87543-36-4
Mauro Martini è stato uno dei maggiori studiosi delle realtà politiche, sociali e culturali dei paesi dell’Europa centro-orientale, ma è stato altresì un fine e profondo interprete delle letteratura dei paesi dell’est. La sua lettura de Il dottor Zivago mostra come il capolavoro di Pasternak possa essere considerato il romanzo dello scontro interiore tra la necessità di vivere una lunga introduzione alla morte e la continua pressione della storia.
Eraldo Affinati legge I quarantanove racconti di Ernest Hemingway
pp. 57 € 7,50 ISBN 88-87543-53-4
Affinati riprende tra le mani la sua vecchia copia dei Quarantanove racconti di Hemingway, quella nella traduzione di Trevisani che ha in copertina un fumetto a colori con un pugile coi guantoni sulle spalle. La sua rilettura dell’opera si gioca quindi tra il ricordo di emozioni giovanili, di letture onnivore sulla scorta dei propri miti letterari, e una maturità che è forse più incline ad andare al fondo dell’opera, ad analizzarla minuziosamente, ma che tuttavia non rinnega e anzi riassapora in questo il senso di quelle lontane emozioni.
Lakis Proguidis legge L’uomo senza qualità di Robert Musil
pp. 70 € 7,50 ISBN 88-87543-65-8
Lakis Proguidis, fondatore nel 1993 della rivista letteraria francese «L’Atelier du roman» e scrittore di importanti saggi sul romanzo, legge L’uomo senza qualità di Robert Musil, uno dei più grandi romanzi di tutti i tempi, «il romanzo del mondo parallelo e della sua indifferenza ontologica nei confronti della vita», «dell’azione senza conseguenze e del divieto autorizzato, dove tutto, come in Cacania, sarà in una perenne effervescenza».
Julian Evans legge I sotterranei del Vaticano di André Gide
pp. 57 € 7,50 ISBN 88-87543-92-5
I sotterranei è un romanzo diverso da quelli del XIX secolo, non solo perchè è divertente (contrariamente al secolo, che non lo è stato affatto), ma perchè è parte integrante di quel fiume sotterraneo del picaresco che ha alimentato con la sua comicità il romanzo europeo fin dai suoi secoli. Gide sta dalla parte di Rabelais, Cervantes, Voltaire, Sterne: la sua satira è libera da ogni restrizione, la sua risata è un emblema della sua libertà, il suo rifiuto di essere esplicito è rifiuto di compromettere quella libertà.
Carlos Fuentes legge Assalonne, Assalonne! di William Faulkner
pp. 67 € 7,50 ISBN 88-6156-007-5
Carlos Fuentes, uno dei maestri della narrativa latinoamericana e uno dei più importanti romanzieri contemporanei, legge il capolavoro del Premio Nobel William Faulkner Assalonne, Assalonne!. Secondo Fuentes la tecnica romanzesca di Faulkner, spesso imperniata sulla ricerca di una storia che già esiste, si rispecchia nel carattere dei personaggi, che disegnano coralmente una ricerca della libertà individuale attraverso gli eventi del fato. Libertà e fato concorrono a definire il destino soggettivo.
François Taillandier legge Il processo di Franz Kafka
pp. 39 € 7,50 ISBN 88-6156-009-1
François Taillandier, uno dei più noti romanzieri francesi contemporanei, legge Il processo di Franz Kafka, romanzo in cui libertà e fato concorrono a definire il destino delle creature. Lo strano fascino di questo romanzo sta proprio nel suggerire tutti i livelli di senso possibili senza lasciarsi ridurre ad alcuno. Noi percepiamo in tutta evidenza il suo rapporto con la storia del XX secolo, con l’interrogazione metafisica ed esistenziale, coi tormenti segreti della psiche: ci rimanda ad essi, ma rimane nell’ombra. Così come non spiega il mondo che ci circonda Il processo non si lascia spiegare da esso.








